FAQ - ESECUZIONI IMMOBILIARI E MOBILIARI

CANCELLERIA ESECUZIONI

L’ufficio esecuzioni civili è suddiviso in due cancellerie: la cancelleria delle esecuzioni mobiliari e quella delle esecuzioni immobiliari.
Dal punto di vista logistico, la cancelleria delle esecuzioni immobiliari è collocata nelle stanze n. 15 e n. 16 e quella delle esecuzioni mobiliari nella stanza n. 12, del primo piano del Polo Civile del Tribunale di Siena in Via Camollia n. 85.
Una parte rilevante dell’attività delle due cancellerie riguarda la ricezione del pubblico con un notevole afflusso di utenti sia professionali che non, attività che assorbe gran parte del tempo in cui l’ufficio è aperto al pubblico.
Inoltre, l’Ufficio riceve un consistente numero di telefonate da utenti non professionali, debitori o creditori, da avvocati, da delegati alla vendita nonché da professionisti ausiliari del giudice nelle vendite mobiliari e immobiliari.
Altra parte consistente del lavoro del personale degli uffici riguarda la risposta ai messaggi di posta elettronica con cui gli utenti rivolgono le più varie richieste.
Dalla metà di novembre 2018 si è avviata un’attività di monitoraggio di massima degli accessi in cancelleria, delle telefonate e delle mail che ha prodotto i seguenti risultati:


-MONITORAGGIO DATI NECESSARI


Nel periodo considerato si è registrata una media di circa 20 accessi alla cancelleria esecuzioni immobiliari e di circa 15 accessi in quella delle esecuzioni mobiliari ogni giorno. Il tempo medio per ogni utente è quantificabile in circa 10 minuti.
Quanto alle telefonate, si è costatata una media di 6 telefonate per la stanza n. 15 delle esecuzioni immobiliari e di 10 telefonate per la stanza n. 16 delle esecuzioni immobiliari.
Più alto il numero dei contatti telefonici con la stanza n. 12 delle esecuzioni mobiliari, che registra una media di 20 telefonate ogni giorno. Il tempo medio di risposta è molto variabile va da telefonate di due, tre minuti a quelle che concernono questioni più complesse che richiedono anche dai cinque ai sette minuti di risposta.
Quanto ai contatti tramite la posta elettronica, vengono ricevute una media di 10 mail al giorno per la cancelleria esecuzioni mobiliari e di circa la metà per le esecuzioni immobiliari.
Circa la qualità delle risposte fornite, con particolare riguardo all’utenza telefonica, c’è da sottolineare che, per ragioni di rispetto della riservatezza, circa un quarto delle informazioni richieste non possono essere fornite senza previa identificazione del soggetto che le richiede.
Riguardo alla natura delle informazioni richieste tramite telefono, si registra un’ampia varietà nella tipologia delle domande poste dagli utenti:
-Informazioni generali circa l’orario di apertura e ubicazione della cancelleria;
-Informazioni sul ruolo d’udienza;
-Informazioni sullo stato delle procedure;
-Informazioni sui depositi telematici effettuati dai procuratori delle parti, professionisti ausiliari del giudice e professionisti delegati alla vendita;
-Informazioni sulla prenotazione delle udienze nei pignoramenti presso terzi;
-Richieste di certificazioni di non pendenza;
-Richieste di certificazioni di non opposizione al decreto di trasferimento ai fini della cancellazione dei gravami;
-Richieste da parte di aggiudicatari sui tempi di perfezionamento del trasferimento dell’immobile aggiudicato;
-Informazioni circa le modalità di presentazione dell’offerta per un immobile venduto all’asta;
-Richieste d’informazioni da parte di debitori non costituiti nelle esecuzioni mobiliari e immobiliari circa pendenza di procedure esecutive nei loro confronti, circa la procedura di conversione, la costituzione nel procedimento e così via;
-Ricerche circa la pendenza di procedure esecutive nei confronti di persone fisiche o giuridiche e richieste di visibilità dei fascicoli telematici;


-OBIETTIVI


Con l’adesione al progetto “centralino qualificato” la cancelleria delle esecuzioni civili si pone l’obiettivo di ridurre al massimo le telefonate in entrata e di diminuire anche gli accessi fisici e i contatti tramite posta elettronica, migliorando al contempo la qualità delle informazioni e dell’assistenza a professionisti e semplici cittadini.


-FREQUENTLY ASKED QUESTIONS


-CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI


1. Qual è l’orario dell’ufficio e dove si trova?: la cancelleria esecuzioni immobiliari è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00, si trova al primo piano del Polo Civile del Tribunale di Siena in Via Camollia, n. 85, stanza n. 15 e n. 16.
2. A quale delle due stanze mi devo rivolgere per ottenere l’informazione che desidero? Gli argomenti di competenza delle due stanze sono suddivisi nel modo che segue:
-STANZA N. 15: richiesta informazioni generali; informazioni su iscrizioni pignoramenti; deposito contributo unificato e diritti di cancelleria; deposito copie di cortesia; richiesta copie conformi;
-STANZA N. 16: consegna offerte per partecipazione all’asta; richiesta certificazioni di non opposizione ai decreti di trasferimento per la cancellazione dei gravami; richiesta formule esecutive; deposito assegni per conversioni; rilascio mandati di pagamento.
3. Sono creditore di un soggetto che non ha adempiuto l’obbligazione, come faccio a sapere se vi sono procedure esecutive immobiliari a suo carico in cui intervenire? È possibile recarsi in cancelleria esibendo il titolo o la documentazione che giustificherebbe un intervento nella procedura esecutiva. Nel caso in cui non si rechi il creditore personalmente, occorre esibire anche una delega a richiedere informazioni da parte del creditore.
In alternativa, se la richiesta proviene da fuori foro, è possibile mandare una mail all’indirizzo esec.immobiliari.tribunale.siena@giustizia.it, scannerizzando il titolo e la procura del creditore.
4. Sono debitore di un soggetto che credo abbia dato impulso a una procedura esecutiva immobiliare nei miei confronti, come posso sapere se la procedura è pendente e il suo numero di ruolo?: È possibile recarsi in cancelleria muniti di documento d’identità e la cancelleria, previa identificazione, fornirà tutte le informazioni necessarie. Se si chiedono informazioni per conto di un terzo è necessaria una delega. In alternativa, se la richiesta proviene fuori foro, è possibile mandare una mail all’indirizzo esec.immobiliari.tribunale.siena@giustizia.it, scannerizzando la delega del debitore.
5. Una volta avuta cognizione del numero di ruolo della procedura esecutiva, come posso avere accesso al fascicolo telematico? Per avere accesso al fascicolo è necessario depositare un’istanza di visibilità in PCT, sul numero di ruolo ottenuto con le modalità suindicate, allegando titolo e procura se l’istante è un potenziale interveniente, o solo procura se si tratta del debitore.
Si precisa che, se la parte è una persona giuridica, la richiesta deve essere presentata in nome del legale rappresentante pro-tempore e deve essere corredata da una visura della C.C.I.A.A. in cui siano attestati i poteri del legale rappresentante.
6. Vorrei partecipare ad una vendita giudiziaria, dove reperisco le informazioni sugli immobili in vendita?: Le vendite giudiziarie sono soggette a forme di pubblicità legale effettuata su testate giornalistiche locali e nazionali, in riviste specializzate, su manifesti murali e su siti Internet. In particolare, oltre che sul portale delle vendite pubbliche, pvp.giustizia.it, si può consultare il sito www.astagiudiziaria.com con rilancio sul provinciale www.siena.astagiudiziaria.com. Attraverso tali canali il potenziale offerente potrà avere continuamente sotto controllo l’evolversi delle vicende immobiliari e reperire tutte le informazioni necessarie. In particolare, nel sito web sopra indicato, troverà descrizioni accurate, documentazione fotografica e la perizia redatta dal CTU (acronimo per Consulente Tecnico Ufficio).
Una volta individuato l’immobile di interesse, è bene annotarsi il numero della procedura (abbreviato in E.I.) per richiedere ulteriori informazioni al custode dell’immobile Istituto Vendite Giudiziarie che si occupa anche di organizzare le visite al compendio in vendita.
7. Quali sono le modalità di partecipazione in forma cartacea ad una vendita giudiziaria?: il potenziale offerente troverà tutte le informazioni utili per la partecipazione all’asta nel sito internet: http://www.siena.astagiudiziaria.com/. Nel sito in questione, in alto a destra, troverà la voce MENÙ e, cliccandovi, tra le varie voci scorgerà la sezione MODULISTICA e, quindi, la voce VENDITE IMMOBILIARI. Da qui l’utente potrà scaricare il “nuovo modello partecipazione vendita senza incanto.pdf“.
Il modulo dovrà essere compilato seguendo attentamente le indicazioni dell’avviso di vendita del professionista delegato e dopo aver scrupolosamente esaminato la perizia dell’esperto stimatore.
Nelle vendite senza incanto gli offerenti dovranno depositare, entro il giorno stabilito nell’ordinanza, nella competente Cancelleria, un’offerta in busta chiusa a norma dell’Art. 571 c.p.c., contenente in particolare:

 

  • ISTANZA DI PARTECIPAZIONE A VENDITA SENZA INCANTO MUNITA DI MARCA DA BOLLO DA € 16,OO con indicazione di:
  •  

     -nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà trasferito l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta). Se l’offerente è una persona giuridica oppure ente dotato di personalità giuridica, l’offerta dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante ed indicare espressamente la denominazione, l’indirizzo della sede legale, il codice fiscale/partita IVA, i dati anagrafici del predetto legale rappresentante.
    L’offerente dovrà, inoltre, precisare se coniugato e in quale regime, in comunione o separazione di beni, se in comunione dovranno essere indicate anche le generalità del coniuge. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; in ipotesi di offerta per persona da nominare ex art. 579 terzo comma c.p.c. la dichiarazione di nomina andrà presentata in cancelleria entro tre giorni dall’aggiudicazione;
    -i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
    il prezzo offerto;
    -il termine di versamento del saldo prezzo nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese connessi alla vendita (in mancanza di tale indicazione il termine si intende di 60 gg).
    -la dichiarazione espressa di aver preso visione della perizia.

     

  • ASSEGNO CIRCOLARE NON TRASFERIBILE INTESTATO COME DA AVVISO DI VENDITA, PER UN IMPORTO PARI AL 10% DEL PREZZO OFFERTO, A TITOLO DI CAUZIONE;

  • UNA FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITÀ IN CORSO DI VALIDITÀ COMPLETO DI CODICE FISCALE. Se si tratta di persona giuridica all’offerta dovrà essere allegato il certificato della C.C.I.A.A. dal quale risulti la costituzione della società e i poteri dell’offerente.
  •  

    La Cancelleria annoterà sulla busta a norma dell’art. 571 c.p.c. il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del professionista delegato alla vendita e il giorno in cui si terrà l’esperimento di vendita. Nel giorno indicato nell’ordinanza di vendita, il Giudice o il Professionista Delegato aprirà le buste alla presenza degli offerenti, esaminerà le offerte e delibererà ex art. 572-573 c.p.c. sulla base delle offerte pervenute.
    8. Come si partecipa alla vendita con modalità telematiche? L’offerta andrà trasmessa nei tempi indicati dall’avviso di vendita. Anche in tal caso potrà essere formulata da persona fisica o dal legale rappresentante di persona giuridica oppure da avvocato munito di procura notarile. L’offerta va trasmessa tramite il portale www.fallcoaste.it previo collegamento e accesso gratuito al sito cliccando sulla voce “Iscriviti alla vendita” selezionando il lotto di interesse e versando anticipatamente sia la cauzione che l’imposta di bollo. È importante sapere che non è ammesso il deposito di più offerte telematiche per uno stesso lotto, da parte di un unico soggetto, per conto di più soggetti diversi.
    Si precisa che per il deposito dell’offerta telematica l’interessato dovrà dotarsi preventivamente di firma digitale e di PEC; si raccomanda altresì di iniziare le operazioni di deposito telematico con largo anticipo rispetto al termine indicato per il deposito delle offerte.
    Si avvisa che, una volta trasmessa la busta digitale, non sarà più possibile modificare o revocare l’offerta e la documentazione allegata, le quali saranno acquisite definitivamente dal portale e conservate in modo segreto.
    Si avvisa, altresì, che il bonifico della cauzione dovrà essere eseguito con anticipo sufficiente a consentire che entro il termine di scadenza per la presentazione delle offerte (ossia entro le ore 12:30 del giorno precedente l’esperimento) il medesimo bonifico risulti accreditato sul conto corrente della procedura; in difetto dell’accredito nei termini ora precisati, la relativa offerta verrà dichiarata inammissibile.
    Si suggerisce di verificare preliminarmente presso il proprio istituto bancario i tempi necessari all’accredito. Quanto al contenuto dell’offerta e i relativi allegati, l’offerente dovrà indicare tutti i dati richiesti nel modulo che verrà generato dal sito internet www.fallcoaste.it.
    9. Che cosa accade se partecipo alla vendita giudiziaria ma non mi aggiudico il bene? Nel caso di partecipazione senza vittoria dell’asta, la somma depositata per concorrere sarà restituita immediatamente qualora l’offerente sia presente all’udienza di vendita. In caso di assenza, l’offerente non aggiudicatario dovrà rivolgersi al professionista delegato alla vendita per la restituzione dell’assegno depositato.
    10. Mi sono aggiudicato un immobile all’asta: quali sono i passi successivi da compiere e i costi che dovrò affrontare? Innanzitutto l’aggiudicatario dovrà depositare, in termine, il saldo del prezzo e l’importo delle spese di trasferimento, che saranno comunicate in tempo utile, detratto l’importo già versato a titolo di cauzione; Come ogni altra vendita di immobili sono da computare le normali imposte catastali e di registro. Inoltre va considerata la quota del compenso spettante al professionista delegato posta a carico dell’aggiudicatario e, nel caso di unità immobiliare ubicata in un condominio, se il debitore non ha pagato le spese condominiali, potranno essere imputate all’acquirente quelle relative all’anno in corso al momento della vendita ed all’anno precedente.
    11. Mi sono aggiudicato un immobile all’asta e ho provveduto al saldo del prezzo: quali sono i tempi previsti per poter disporre dell’immobile acquistato? Occorre avere ben presente che la disponibilità dell’immobile è subordinata all’ottenimento del decreto di trasferimento del bene da parte del Tribunale.
    Inoltre, il decreto di trasferimento va registrato e trascritto e, solo una volta perfezionati tali adempimenti, l’acquirente potrà esercitare pienamente il suo diritto reale entrando nella materiale disponibilità dell’immobile.
    Fino a che il decreto di trasferimento non sia stato registrato e trascritto, quindi, non si potrà disporre del bene.
    Occorre anche distinguere il caso in cui l’immobile sia occupato da quello in cui sia libero da persone o cose. Nel primo caso basterà attendere la registrazione e la trascrizione del decreto di trasferimento summenzionato per disporre praticamente del proprio acquisto. Nel secondo caso l’aggiudicatario potrà informarsi, tramite il custode, se alla base dell’utilizzo del bene vi è un contratto di locazione o altro titolo opponibili alla procedura, in quanto precedenti al pignoramento; oppure se tale occupazione avvenga senza titolo o in forza di un titolo non opponibile alla procedura.
    Qualora il contratto o il titolo fossero posteriori al pignoramento, l’occupazione sarebbe sostanzialmente inopponibile alla procedura e, quindi, si potrebbe dare corso ad una procedura di liberazione coattiva dell’immobile essendo il decreto di trasferimento di proprietà un atto immediatamente esecutivo.


    -CANCELLERIA ESECUZIONI MOBILIARI


    1. Qual è l’orario dell’ufficio e dove si trova? La cancelleria esecuzioni mobiliari è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00, si trova al primo piano del Polo civile del Tribunale di Siena in Via Camollia, n. 85, stanza n. 12.
    2. Sono creditore di un soggetto che non ha adempiuto l’obbligazione, come faccio a sapere se vi sono procedure esecutive mobiliari a suo carico in cui intervenire? È possibile recarsi in cancelleria esibendo il titolo o la documentazione che giustificherebbe un intervento nella procedura esecutiva. Nel caso in cui non si rechi il creditore personalmente, occorre esibire anche una delega a richiedere informazioni da parte del creditore. In alternativa, se la richiesta proviene da fuori foro, è possibile mandare una mail all’indirizzo esec.mobiliari.tribunale.siena@giustizia.it, scannerizzando il titolo e la procura del creditore.
    3. Sono debitore di un soggetto che credo abbia dato impulso a una procedura esecutiva nei miei confronti, come posso sapere se la procedura è pendente e il suo numero di ruolo?: È possibile recarsi in cancelleria muniti di documento d’identità e la cancelleria, previa identificazione, fornirà tutte le informazioni necessarie. Se si chiede informazioni per conto di un terzo, è necessaria una delega. In alternativa, se la richiesta proviene fuori foro, è possibile mandare una mail all’indirizzo esec.mobiliari.tribunale.siena@giustizia.it, scannerizzando la procura del debitore.
    4. Una volta avuta cognizione del numero di ruolo della procedura esecutiva, come posso avere accesso al fascicolo telematico? Per avere accesso al fascicolo è necessario depositare un’istanza di visibilità in PCT sul numero di ruolo indicato allegando titolo e procura, se l’istante è un potenziale interveniente, o solo procura se si tratta del debitore.
    Si precisa che, se la parte è una persona giuridica, la richiesta deve essere presentata a nome del legale rappresentante pro-tempore e deve essere corredata da una visura della C.C.I.A.A. in cui siano attestati i poteri del legale rappresentante.
    5. Devo notificare un pignoramento presso terzi, quale udienza devo indicare in citazione? La prassi della cancelleria esecuzioni mobiliari è quella di prenotare l’udienza con la cancelleria. Qualora si indichi una data non prenotata, il fascicolo sarà passato al giudice che rinvierà l’udienza cartolare ad una nuova data.
    6. Ho notificato un pignoramento presso terzi ma non intendo iscrivere a ruolo la procedura, cosa devo fare? Qualora non si intenda proseguire un’azione esecutiva mobiliare presso terzi, dopo aver notificato il pignoramento, si deve mettere in contatto la cancelleria per cancellare la prenotazione della data d’udienza.
    Inoltre, ai sensi dell’art. 164ter disp. att. c.p.c., il creditore che, nei termini di legge, non abbia provveduto all’iscrizione a ruolo del pignoramento è tenuto “entro cinque giorni dalla scadenza del termine” a comunicare la consequenziale inefficacia del pignoramento mediante atto notificato al debitore e al terzo. Quindi il creditore ha l’onere di avvisare, anche tramite posta elettronica certificata, il terzo pignorato che non intende proseguire nell’azione esecutiva, in modo che quest’ultimo possa sbloccare le somme pignorate.


    -AGGIORNAMENTO SITO WEB


    La pagina del sito web dedicata alle esecuzioni civili non è ancora stato aggiornato con i nominativi del personale che vi ha recentemente preso servizio o vi è stato traferito.
    Andrebbe aggiornato, quindi, come segue:



    Cancelleria Esecuzioni Civili
    Sede di Siena


    Ubicazione:
    Cancelleria Esecuzioni Immobiliari: stanza n. 15 e stanza n. 16, Via di Camollia, 85.
    Cancelleria Esecuzioni Mobiliari: stanza n. 12, Via di Camollia, 85.


    Orario apertura al pubblico
    Dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00.


    Telefono:
    Esecuzioni Immobiliari stanza n. 16: 0577.051121
    Esecuzioni Immobiliari stanza n. 15: 0577.051120
    Esecuzioni Mobiliari stanza n. 12: 0577.051117


    Indirizzi mail:
    esec.immobiliari.tribunale.siena@giustizia.it
    esec.mobiliari.tribunale.siena@giustizia.it


    Personale
    Funzionario Giudiziario: Silvia Giannetti
    Cancelliere: Mara Tilia
    Assistente giudiziario: Francesca Giuli
    Operatore Giudiziario: Giulia Paglicci