FAQ - VOLONTARIA GIURISDIZIONE

Dove posso presentare le istanze di Amministrazione di sostegno e per i Minori?

 

  • Al Tribunale di Siena, Polo Civile via di Camollia 85 – ufficio volontaria giurisdizione dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00

  • Presso gli sportelli territoriali per la volontaria giurisdizione aperti a:
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  • AREA VALDELSA – Poggibonsi P.zza Gerini (via Piave) il Venerdì nei seguenti orari: 10.00 – 12.00 e 17.00 – 19.00

  • AREA AMIATA – Palazzo Comunale il Martedì nei seguenti orari: 10.00 – 12.00

  • AREA VALDICHIANA – Ufficio Giudice di Pace in corso di autorizzazione
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    Cos’è l’amministrazione di sostegno?



    Normativa di riferimento
    E’ un nuovo istituto giuridico, introdotto dalla legge n. 6/2004 (rif. Artt. 404 ess. Cod.Civ), finalizzato a tutelare le persone che, per effetto di una menomazione fisica oppure psichica, si trovano nell’impossibilità di provvedere, anche parzialmente o in via temporanea, ai propri interessi.
    In concreto, essa si prefigge l’obiettivo di sostenere le persone prive, in tutto o in parte, di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, affiancando loro la figura di un amministratore, con compiti più o meno estesi, senza in questo modo limitare la capacità di agire del soggetto beneficiario ed evitando, pertanto, ove possibile, di ricorrere all’interdizione o all’inabilitazione.
    L’amministrazione di sostegno, dunque, rappresenta, attualmente, il rimedio ordinario da utilizzare per le persone che non riescono da sole, per qualsiasi causa, a provvedere ai propri interessi.
    L’interdizione e l’inabilitazione, al contrario, rappresentano, ormai, strumenti eccezionali e residuali, cui ricorrere soltanto nel caso in cui l’amministrazione di sostegno non riesca a proteggere adeguatamente la persona.
    Chi può fare la richiesta
    Il ricorso può essere presentato direttamente al Giudice Tutelare da:



    • Beneficiario (persona interessata anche se minore emancipato, interdetto o inabilitato)

    • Coniuge o persona stabilmente convivente

    • Familiari entro il 4° grado ( nonni, genitori, figli, fratelli o sorelle, nipoti (figli di fratelli o sorelle) nipoti (figli dei figli))

    • Affini entro il 2° grado (suoceri, generi, nuore, cognati)

    • Pubblico Ministero

    • Tutore o Curatore

    • Responsabile dei servizi sociali
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      Chi deve fare la richiesta
      I Responsabili dei Servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e nell’assistenza della persona, ove vengano a conoscenza di situazioni di disagio tali da rendere opportuna l’apertura del procedimento di amministrazione di sostegno, sono obbligati a proporre ricorso al Giudice Tutelare (o, in alternativa, ad informare il Pubblico Ministero)



      A chi si deve indirizzare la richiesta di amministrazione di sostegno e come si svolge la procedura



      Il ricorso (MODULO linkabile) deve essere presentato su apposito modulo in uso presso il Tribunale di Siena, al Giudice Tutelare. Il Giudice Tutelare fissa l’udienza per sentire personalmente la persona interessata alla tutela, recandosi, ove occorra, nel luogo in cui questa si trova (cd. Visita domiciliare – possibile solo dietro presentazione di un certificato di intrasportabilità assoluta da rilasciarsi a cura del medico di famiglia) e deve tener conto, compatibilmente con le esigenze di tutela, dei bisogni e delle richieste del beneficiario.
      La Cancelleria del Giudice Tutelare, non appena ricevuta e depositata l’istanza di amministrazione di sostegno, comunica il decreto di fissazione dell’udienza, alla parte istante mediante consegna immediata del Decreto di fissazione di udienza precalendarizzata. E’ compito di colui che presenta il ricorso, invece, di provvedere ad avvisare formalmente i parenti ed il beneficiario del ricorso presentato e del Decreto consegnato dalla cancelleria anche a mezzo A/R o mediante firma in calce per presa visione con allegato copia del documento di identità del parente o beneficiario che ha firmato.
      All’udienza il Giudice Tutelare esaminerà il beneficiario (che deve quindi, essere presente in udienza tranne i casi di comprovata in trasportabilità come detto sopra) e i suoi congiunti come sopra specificati, nonché tutta la documentazione medica e patrimoniale allegata all’istanza. Il Giudice al contempo verificherà la disponibilità e idoneità di eventuali parenti a rivestire l’incarico di amministratore di sostegno.
      Successivamente all’acquisizione del parere favorevole da parte del Pubblico Ministero, il Giudice emetterà decreto di nomina e stabilirà i poteri dell’amministratore di sostegno in relazione alle esigenze del beneficiario. In casi urgenti il Giudice Tutelare emette nel più breve tempo possibile il decreto senza sentire il beneficiario, che sarà sentito in un secondo momento.
      Di norma tutta la procedura si chiude in un’unica udienza nella quale il Giudice assegna i poteri e fa giurare l’amministratore se presente.



      Soggetti che possono essere nominati Amministratore di sostegno:




      • il coniuge non legalmente separato o il convivente;

      • i parenti entro il 4° grado;

      • la persona designata nel testamento dal genitore superstite;

      • il rappresentante legale dei soggetti di cui al Titolo II del Libro Primo del C.C. (e cioè fondazioni ed associazioni, anche non dotate di personalità giuridica, ad eccezione di quegli enti che hanno in cura o in carico la persona, per evitare un conflitto di interesse fra chi si prende cura e chi deve vigilare sulla cura);

      • un volontario se appartenente a liste approvate dal Tribunale;

      • un professionista se appartenente a liste approvate dall’Ordine degli Avvocati e Tribunale;
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        Non possono ricoprire le funzioni di amministratore di sostegno gli operatori dei servizi pubblici o privati che hanno in cura o in carico il beneficiario.



        quali sono i compiti delL’amministratore di sostegno?



        L’Amministratore di sostegno non ha un generale potere di assistenza e rappresentanza, ma ha solo quei poteri che gli vengono conferiti dal Giudice Tutelare con il decreto.
        Poteri dell’amministratore e limiti del beneficiario
        Con il decreto, infatti, il Giudice Tutelare specifica gli atti che l’amministratore può compiere in nome e per conto del beneficiario e gli atti che possono essere compiuti dal beneficiario con l’assistenza dell’amministratore.
        Il Giudice ha così la possibilità di emettere un provvedimento personalizzato, “su misura”, che risponda il più possibile alle esigenze dell’amministrato, sia sotto il profilo patrimoniale che personale.



        quali sono gli Atti straordinari per i quali occorre sempre una ulteriore e specifica autorizzazione del Giudice Tutelare?



        -acquistare beni, tranne i mobili necessari per l’economia domestica e per l’amministrazione del patrimonio;
        – riscuotere capitali, consentire alla cancellazione di ipoteche o allo svincolo di pegni, assumere obbligazioni;
        -accettare eredita’ o rinunciarvi, accettare donazioni o legati;

        -fare contratti di locazione d’immobili di durata superiore ai nove anni;
        -promuovere giudizi, salvo che si tratti di denunzie di nuova opera o di danno temuto, di azioni possessorie o di sfratto e di azioni per riscuotere frutti o per ottenere provvedimenti conservativi.
        – alienare beni, eccettuati frutti e mobili soggetti a facile deterioramento che stabilisce altresì il modo di erogazione o di reimpiego del prezzo,
        -costituire pegni o ipoteche;

        – procedere a divisione o promuovere i relativi giudizi;

        – fare compromessi e transazioni o accettare concordati.

        Gli atti compiuti senza la dovuta specifica autorizzazione possono essere annullati su istanza dell’amministrato e dei suoi eredi o aventi causa.



        quali sono i Doveri dell’amministratore di sostegno?



        L’amministratore di sostegno deve redigere entro un anno dalla nomina, e per i successivi anni in cui e’ incaricato, un rendiconto attestante l’attivita’ economica del beneficiario. L’amministratore deve sottoscrivere il rendiconto annuale e gli allegati,e depositarlo entro l’anno,dalla data del giuramento presso il Tribunale di Siena , Cancelleria della Volontaria Giurisdizione. Il deposito di questa documentazione e’ obbligo specifico, la cui mancanza puo’ dare origine a responsabilita’ personale, ed a rimozione immediata dall’ufficio di amministratore di sostegno.



        COME SI RICHIEDE l’amministrazione di sostegno e quali sono i DOCUMENTI NECESSARI?



        La domanda, (modulo linkabile) esente da contributo unificato, va presentata al Giudice Tutelare del luogo di residenza o di stabile domicilio del beneficiario, corredata con una marca da bollo da € 27,00 per diritti forfetizzati di notifica.
        Con la domanda si richiede l’apertura dell’amministrazione di sostegno e contestualmente si suggerisce la persona che il ricorrente ritiene piu’ idonea per tale incarico.
        La domanda deve essere corredata dei seguenti allegati:



        1. - copia integrale dell’atto di nascita del beneficiario;

        2. - certificato del medico curante attestante la condizione psicofisica del soggetto con riferimento dettagliato alla sua incapacita’ parziale o totale di badare a se stesso

        3. -eventuale certificato medico che attesti l’assoluta impossibilita’ (intrasportabilità) del beneficiario di raggiungere il Palazzo di Giustizia, neppure in ambulanza;

        4. -è opportuno indicare il nominativo della persona idonea prescelta quale amministratore di sostegno da parte dei parenti stretti se presenti; 

        5. -inventario informale del patrimonio e dei redditi del beneficiario


          1. Visure catastali di tutti i beni immobili

          2. Estratti conto ed estratti titoli con saldo che attestino il patrimonio liquido e mobiliare;

          3. Copia dei libretti di circolazione dei veicoli o di altri beni mobili registrati

          4. Prove di eventuali altri beni patrimoniali rilevanti e loro valore

          5. -documenti attestanti l’eventuale opposizione alla domanda di amministrazione di sostegno da parte di parenti stretti (parenti entro il 4°grado o affini entro il 2°)

          6. -documenti di identità e codice fiscale del richiedente e del beneficiario.




        Dove trovo il modulo per presentare l’istanza?



        In cancelleria della Volontaria Giurisdizione, presso gli sportelli della VG attivi e nel sito web sezione URP, modulistica



        Quando posso ritirare detti provvedimenti? Quanto costa?



        Nello stesso giorno dell’udienza è possibile ritirare la copia conforme del Decreto di nomina e del giuramento chiedendola in cancelleria e pagando i diritti di copia pari a €34, 89 con marca da bollo adesiva. Oppure recandosi sempre in cancelleria dopo tre giorni dalla data di udienza pagando diritti di copia pari a € 11,63 con marca da bollo adesiva

        Devo fare le copie conformi dell’atto di nomina e giuramento? Perché?

        Dove trovo uno schema di rendiconto per l’amministrazione di sostegno?

        Ci sono dei modelli per le domande di straordinaria amministrazione da proporsi durante un’amministrazione di sostegno?

        Come posso prendere un appuntamento per una rinuncia all’eredità o accettazione beneficiata?

        Che documenti servono per la rinuncia all’eredità o accettazione beneficiata?

         

      • Dove si può fare la rinuncia all’eredità o l’accettazione beneficiata?

      • Cosa occorre fare dopo l’accettazione di eredità beneficiata?

      • Se ad un minore succede un incidente cosa si può fare?

      • Se muore un genitore di un minore cosa si deve fare?

      • Se il minore è chiamato all’eredità di un genitore o di un nonno o parente cosa si deve fare?

      • Come posso fare per chiedere il passaporto o documento per l’espatrio per il figlio minore?

      • Che differenza c’è tra tutela e amministrazione di sostegno?

      • Cosa è la tutela?

      • Come fare per stabilire le condizioni dei figli nati fuori dal matrimonio?

      • Come fare se voglio adottare un maggiorenne?

      • Come fare se voglio adottare un minorenne?

      • Come fare per cambiare o aggiungere il cognome al figlio?

      • Dove devo andare per fare il giuramento di una traduzione?

      • Dove devo andare per fare l’asseveramento di una perizia?

      • Dove devo andare per fare l’atto notorio?

      • Cosa devo fare dopo aver ottenuto l’ammortamento del titolo di credito / libretto di deposito per aver sbloccati i soldi?